08 AGOSTO 2026 - GIORNATA NAZIONALE DEL SACRIFICIO DEL LAVORO ITALIANO NEL MONDO

IN OCCASIONE DELLA RICORRENZA DELLA TRAGEDIA DI MARCINELLE DEL 1956, OVE PERIRONO 136 LAVORATORI ITALIANI, SI CELEBRA LA GIORNATA NAZIONALE DEL SACRIFICIO DEL LAVORO ITALIANO NEL MONDO

Data di pubblicazione:
07 Agosto 2026
08 AGOSTO 2026 - GIORNATA NAZIONALE DEL SACRIFICIO DEL LAVORO ITALIANO NEL MONDO

Domani 8 agosto si celebra la "Giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo", istituita con Direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri del 1 dicembre 2001, in occasione della ricorrenza della tragedia di Marcinelle, dove persero la vita 136 lavoratori italiani.
L' 8 agosto 1956 uno scoppio nella miniera di carbone del Bois du Cazier a Marcinelle, sobborgo operaio di Charleroi in Belgio, procurò la morte a 262 minatori, 136 dei quali provenienti dalle nostre regioni, in gran parte da Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sicilia, Toscana, Trentino e Veneto.
Quel terribile evento costrinse l'Italia a prendere coscienza delle penose condizioni nelle quali versavano i nostri connazionali, costretti a lavorare, lontani dai propri affetti, tra mille rischi ed innumerevoli disagi, nelle viscere della terra.

A partire dal 2001, l’Italia ha scelto proprio la data dell’8 agosto per ricordare simbolicamente tutti i lavoratori italiani scomparsi nell’esercizio della loro professione e favorire l'informazione e la valorizzazione del contributo sociale, culturale ed economico recato con il proprio impegno dai nostri concittadini operanti all'estero.

"La commemorazione dei nostri connazionali caduti sul lavoro ripropone la centralità del lavoro quale motore insostituibile della vita di ogni singolo individuo: la nostra Costituzione, sin dal primo articolo, fa del lavoro un principio cardine del nostro sistema sociale e fondamento stesso della Repubblica. La tragedia di Marcinelle deve ricordare a tutte le Istituzioni, nazionali ed europee, che l’impegno comune per garantire a tutti i cittadini del continente migliori opportunità di lavoro e garanzie di sicurezza resta un obiettivo irrinunciabile del nostro sistema politico-economico. Il dolore e la commozione non possono però farci dimenticare l’ammirazione per le nostre comunità all’estero, da sempre capaci di rialzarsi con coraggio, anche dopo tragedie come quella di Marcinelle: esse sono state e sono esempio di tenacia, operosità e onestà nei Paesi ospiti e sono motivo di orgoglio per tutti noi" - tratto dal discorso di Paolo GENTILONI in occasione della commemorazione del 08.08.2015.

IL SINDACO: Marina PELLIN

Ultimo aggiornamento

Venerdi 07 Agosto 2026